Il mondo
In Galdus mi sono e mi sto attualmente trovando molto bene, i professori mi hanno supportato durante gli anni e sono stati molto comprensivi riguardo ai miei problemi. Ho quindi deciso di continuare con il mio percorso iscrivendomi al corso IFTS di specializzazione dopo il quarto anno.
Penso che Galdus offra una concreta possibilità di crescita e maturazione per tutti i ragazzi.
Il Galdus è una scuola accogliente e piena di iniziative stimolanti sia per i ragazzi che per i docenti.
Galdus permette ai ragazzi di acquisire competenze attraverso persone che gli trasmettono l’importanza del mestiere nella società di oggi con passione.
La Galdus è dove il talento incontra l’opportunità.
Galdus permette agli studenti di apprendere attraverso la pratica ed il fare prima quasi della teoria. Questo permette di valorizzare gli studenti che hanno un’intelligenza più pratica.
Galdus è una scuola in cui nessun alunno viene lasciato da solo.
Galdus è un’opportunità incredibile.
Galdus è dove i ragazzi possono trovare una seconda possibilità di dimostrare chi sono e quanto valgono.
Galdus è un banco – o una cattedra – di prova per sé stessi e il proprio futuro.
“è tutta vita” cit. Olly
Galdus è speranza e futuro per i nostri ragazzi.
Nonostante io sia stato bocciato ho trovato il supporto di cui avevo bisogno, e non è una cosa che c’è in tutte le scuole.
In questa scuola ho avuto l’opportunità di trovare professori che non solo insegnano con passione e in modo eccellente, ma anche che sono disposti ad aiutarti nel momento del bisogno.
Ho avuto la fortuna di trovare dei professori sempre disponibili ad aiutarmi in momenti difficili, come se facessi parte di una grande famiglia.
Durante questi 4 anni, insieme a prof e compagni, ho imparato non solo a lavorare e studiare, ma soprattutto a ragionare e affrontare le cose con la testa.

Quest’anno la quarta informatica come tema d’esame ha avuto il design e quindi ogni studente ha dovuto portare un oggetto fisico e non che riguardasse l’argomento applicato alla vita di tutti i giorni.
Uno studente Andrea Queirolo ha deciso di creare un sito web che contenesse tutti questi progetti in modo da dare la possibilità anche a persone che non sono della classe di visualizzarli e dare la loro opinione.
Questo è il link del sito dello studente: https://grandicose.framer.website/
Se siete interessati continuate a leggere l’articolo o visitate il sito > Progetto d’esame

Mi chiamo Alice Malgioglio e ho frequentato quattro anni in Galdus, nel settore dell’oreficeria. Durante il quarto anno, a causa del numero ridotto di studenti, la nostra classe è stata unita a quella degli elettricisti. All’inizio la convivenza è stata difficile: eravamo due gruppi distinti, senza voglia di conoscerci, e anche i tentativi dei professori di unirci sembravano vani.
Grazie alla mia esperienza a Dublino, conoscevo già due ragazzi del nuovo gruppo, cosa che ha facilitato i primi contatti. Dopo lo stage di quasi tre mesi, le dinamiche non erano cambiate molto, nonostante piccoli tentativi di integrazione come l’elezione di rappresentanti misti o attività natalizie.
Il vero punto di svolta è stata una gita di quattro giorni in Toscana, organizzata dai professori proprio per favorire l’unione tra i due corsi. Durante il viaggio, grazie ad attività di gruppo, pasti condivisi e momenti informali come la preparazione di un tiramisù insieme o una serata di balli con Just Dance, abbiamo cominciato a conoscerci davvero. L’ultimo giorno, ad Arezzo, era evidente quanto ci fossimo uniti: si parlava, si rideva e si giocava tutti insieme, senza più divisioni.
Dopo la gita, il clima in classe è cambiato radicalmente: ci aiutavamo nello studio, parlavamo anche fuori dal contesto scolastico e avevamo finalmente formato una vera classe unita. È stata un’esperienza preziosa che ha permesso di conoscere meglio anche i professori e che ha lasciato un segno positivo e inaspettato in tutti noi.
Per altre informazioni clicca sul seguente link > Testimonianza gita in Toscana
In un silenzio attento e commosso, le classi quarte del settore Informatico hanno accolto la testimonianza di una donna bosniaca, originaria di Sarajevo, sopravvissuta alla guerra che ha devastato la Jugoslavia tra il 1990 e il 2001. Nata nel 1962, ha condiviso con gli studenti una parte dolorosa della sua vita, trasformandola in una potente lezione di umanità, storia e consapevolezza.

Per altre informazini clicca il link > “Potrebbe succedere a chiunque”: la guerra in Jugoslavia raccontata agli studenti delle quarte InformaticaLa guerra in
La Scuola Professionale Galdus indice e organizza un torneo a carattere scolastico denominato
“Scendi in Campo – I talenti di Galdus”,
con l’obiettivo di promuovere la partecipazione, il rispetto delle regole e lo spirito di squadra tra gli studenti.
Il torneo si svolgerà nei mesi di marzo, aprile e maggio 2025, e coinvolgerà le classi prime di tutti i settori dell’istituto, all’interno di un’iniziativa sportiva che valorizza il talento, l’impegno e il fair play.
Per altre informazini clicca il link > “Scendi in campo – I talenti di Galdus”
Ogni anno, circa 25 studenti del Galdus, selezionati tra le classi terze e quarte di tutti gli indirizzi e delle due sedi, hanno la possibilità di partecipare al progetto New York. Si tratta di un viaggio che dura per tutto il mese di luglio: si vive in un college nella città americana e, la mattina, si frequentano lezioni d’inglese insieme a studenti provenienti da tutto il mondo, divisi per livelli linguistici. Da quel momento in poi, l’unico modo per comunicare è proprio l’inglese.
È un’opportunità unica e io ho deciso di coglierla. Sono Claudia Verri, e questa è stata la mia esperienza a New York. > New York: una nuova avventura.


